LECCE – Un Avvento che guarda alle periferie esistenziali, a chi vive la fatica della reclusione. L’iniziativa “Attendere nella Carità 2025”, promossa dalla Cappellania della Casa Circondariale “Borgo San Nicola” guidata da fra Paolo Quaranta, nasce dal desiderio semplice e profondo di portare un segno tangibile di umanità all’interno del carcere.
L’obiettivo non è solo raccogliere beni, ma testimoniare che nessuno è dimenticato. Ispirandosi all’invito biblico a non giudicare secondo le apparenze ma ad agire con giustizia verso i miseri, la raccolta punta a reperire quanto necessario per alleviare le mancanze della vita quotidiana tra le mura dell’istituto.
Cosa serve. Prodotti per l’igiene personale (shampoo, sapone liquido, doccia schiuma), generi di conforto (caffè, zucchero, biscotti) e vestiario per affrontare l’inverno. In particolare, si segnala il bisogno di scarpe da ginnastica maschili, giubbotti e tute ginniche che devono essere rigorosamente senza cappuccio per rispettare le norme di sicurezza interne.
La solidarietà si fa concreta grazie a due punti di raccolta aperti alla cittadinanza:
- A Lecce, presso il parcheggio di “S. Antonio a Fulgenzio”, dove i volontari accoglieranno le donazioni il martedì e il venerdì dalle 10:00 alle 12:00.
- A Squinzano, presso il Convento “S. Maria delle Grazie”.È un invito aperto a tutti: trasformare l’attesa del Natale in un’occasione per accorciare le distanze e far sentire, anche ai fratelli ristretti, che la comunità esterna è presente e solidale.
È un invito aperto a tutti: trasformare l’attesa del Natale in un’occasione per accorciare le distanze e far sentire, anche ai fratelli ristretti, che la comunità esterna è presente e solidale.





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